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Preparazione terreno bulbi di zafferano puro

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Preparare il terreno è la prima cosa da fare. Non sapevamo eppure …

Luglio  2017, un caldo torrido mai visto. Temperature infuocate con temperature oltre i 40°, ma la voglia di andare avanti nell’iniziativa è tantissima. La pedana con le scatole contenente  i bulbi di zafferano è arrivata da un paio di settimane. Li abbiamo riposti in un garage,  sono al fresco.

Prima però di mettere a dimora i bulbi c’è da sistemare i terreni. Abbandonati ed incolti da molti anni. Che fare? Abbiamo letto e appreso che una delle cose che distruggerebbe la nostra piantagione è il ristagno dell’acqua … ed allora? Una delle tecniche usate è quello del “soverchiamento” in profondità o “scasso” del terreno. Questo lo rende altamente drenante ed un buon rimedio naturale. In più e per nostra fortuna una lieve pendenza dei terreni su cui abbiamo piantato i nostri bulbi facilita il drenaggio.

Il buon Giuseppe sapeva il risultato prima ancora di finire il suo lavoro.

Ma da soli e senza particolari mezzi non sapevamo come fare. Così abbiamo cercato e contattato  l’azienda agricola del Sig. Caliandro  Giuseppe (www.CaliandroMasseria.it). Leader nel settore dei servizi in conto terzi.

Presi gli accordi del caso, in un giorno di metà Luglio il mega trattore ritratto nel video  ha iniziato a girare la terra. Dopo diverse ore il risultato impressionante. Un campo minato. Ma il buon Giuseppe alla vista delle nostre facce preoccupate se la rideva sotto i baffi.  Poi da esperto e sopratutto mosso da pietà ci disse: Tranquilli ragazzi i lavori non sono finiti. Vedrete Il campo sarà al pari di un tavolo da biliardo. Soffice e pulito come non mai”.

Il video e le foto scattate durante tutte le fasi di lavorazione del terreno indicano il grado di abbandono. Ma la terra che non viene mossa da molto tempo ha un valore energetico superiore. E’ ricca proprio perchè non sfruttata…

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Non avendo esperienza di servizi di aratura, eravamo perplessi, molto perplessi. Giovanni (il dubbioso) mostrava segni di scetticismo cosmico. Lo vediamo in questa foto che cerca di capire se e come le parole di  Giuseppe si sarebbero mai avverate.

Vagava nel campo alla ricerca di risposte.

Ma poi magicamente dopo due giorni di polvere e zolle … la terra soffice e ben arata. Giuseppe aveva mantenuto la promessa.

 

 

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